La scala BBCH, l’olivo e la vite

Cos’è la scala BBCH


L’utilizzo sempre più attuale delle tecnologie, modelli previsionali sensoristica, e dei metodi di studio delle coltivazioni sta portando sempre più alla necessità di avere parametri simili e confrontabili, permettendo lo studio comparato delle piante ed utilizzando questi dati per l’implementazione di indici e parametri di riferimento, fruibili in diversi ambiti. Come citato nella monografia BBCH (1) “Le fasi di sviluppo fenologico delle piante sono utilizzate anche nelle pratiche agricole, in agrometeorologia e dalle assicurazioni in ambito agricolo, ciascuna con diversi obiettivi individuali.”


Da questa premessa è nato il progetto portato avanti dal Federal Biological Research Centre for Agriculture and Forestry di Berlino, e che ha avuto come obiettivo la standardizzazione di un modello utile a descrivere in modo univoco ma condiviso le fasi fenologiche delle mocotiledoni e delle dicotiledoni, questo modello è chiamato scala BBCH (Biologische Bundesanstalt, Bundessortenamt and CHemical industry).


Sono stati identificati gli stadi di accrescimento principali delle piante e sono stati associati alle fasi fenologiche delle singole specie per ottenere una codificazione, pertanto ogni stadio fenologico sarà rappresentato da un numero, identificativo di una ed un’unica fase di accrescimento.


Può essere utilizzato anche per specie di piante per le quali non è attualmente disponibile una scala specifica.


In alcune sezioni con stadi di sviluppo rilevanti sono presenti immagini esplicative.

Le descrizioni fanno riferimento a parametri morfologici evidenti (ad. Es. stadio gemma > gemma cotonosa; dimensioni acino > grandezza grano di pepe).


La scala BBCH è divisa in stadi di sviluppo primari e secondari. Ogni stadio viene indicato tramite un codice composto da due cifre.


Come si evince dall’immagine si nota un cerchio a spicchi che rappresenta gli stadi di sviluppo primari e la striscia gialla centrale che rappresenta gli stadi di sviluppo secondari (da 0 a 9 per ogni stadio primario).



Rappresentazione scala BBCH
Figura 1. Rappresentazione della scala BBCH per una facile lettura

Alcuni esempi per olivo e vite


Gli stadi principali sono suddivisi, per tutte le piante, in:

  1. Dormienza, germinazione, germogliamento, sviluppo delle gemme

  2. Sviluppo della foglia (germoglio principale)

  3. Formazione di getti laterali/accestimento

  4. Allungamento dello stelo o crescita a rosetta, sviluppo del germoglio (germoglio principale)

  5. Sviluppo di parti vegetali per la raccolta o di organi propagati per via vegetativa (germoglio principale)

  6. Emergenza dell'infiorescenza (ripresa principale)

  7. Fioritura (germoglio principale)

  8. Sviluppo dei frutti

  9. Maturità della pianta o maturazione dei frutti e dei semi

  10. Senescenza, inizio della dormienza

In contrasto con le principali fasi di crescita, le fasi secondarie sono definite come brevi fasi di sviluppo caratteristiche delle rispettive specie vegetali, che vengono superate.


Successivamente durante la rispettiva fase di crescita principale. Sono inoltre codificati utilizzando le cifre da 0 a 9 (2). Si riportano alcuni esempi per una più semplice lettura.


Per l’olivo il codice BBCH 19 identifica la fase in cui le foglie raggiungono la forma e le dimensioni tipiche della varietà ed è così suddiviso:

  • Fase principale 1: sviluppo della foglia

  • Fase secondaria 9: ultima fase dello sviluppo delle foglie

Nello stadio principale 3 (sviluppo dei germogli), il codice 37 (fase secondaria 7) identifica il raggiungimento del 70% delle dimensioni finali dei germogli.


BBCH per l'olivo
Figura 2. Estratto della scala BBCH per l'olivo in italiano (3)

Codice 71 identifica la seguente fase “I giovani frutti iniziano ad ingrossarsi; c’è ancora presenza di residui fiorali (allegagione)”, proseguendo con la fase 77 “Gli acini cominciano a toccarsi (chiusura grappolo)”.


Passando invece allo stadio 9, il codice 93 identifica “l’inizio della caduta delle foglie” ed il 97 “Le foglie sono tutte cadute”.


Questa standardizzazione ha già permesso la semplificazione di numerose operazioni di catalogazione e ricerca, così come l’utilizzo in ambiti tecnologici in via di sviluppo come l’agritech.



BBCH per la vite
Figura 3. Illustrazione di alcune fasi BBCH della vite (4)

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Bibliografia

  1. Federal Biological Research Centre for Agriculture and Forestry (2001). Growth stages of mono-and dicotyledonous plants BBCH Monograph, Meier Ed.

  2. Federal Biological Research Centre for Agriculture and Forestry (2001). Growth stages of mono-and dicotyledonous plants BBCH Monograph, Meier Ed.

  3. Pasquini et al. 2006 Collana di Agrofenologia Vol. 2 adattamento a cura di L. Mariani

  4. Federal Biological Research Centre for Agriculture and Forestry (2001). Growth stages of mono-and dicotyledonous plants BBCH Monograph, Meier Ed

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